SPEDIZIONE GRATUITA IN ITALIA
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Alberto Sordi, Il maestro di Vigevano, 1963

54,00
Dimensione

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello

• Reso GRATUITO entro 15 giorni
• Certificato di autenticità

• Non incorniciato

Maggiori informazioni sulle stampe e i formati

Spedizioni a partire da € 20,00
Consegna prevista entro Venerdì 03/01

ALBERTO SORDI, 1963
(Adalberto Guarnerio, Agenzia Farabola).

Fotografia stampata dal negativo originale, in bianco e nero, su carta glicée fineart Hahnemüle Baryta Satin 300 gr. Edizione limitata e numerata con certificato di autenticità.

VIGEVANO (PAVIA), GIOVEDì 12 SETTEMBRE 1963. Alberto Sordi durante una pausa della lavorazione del film “Il maestro di Vigevano” di Elio Petri, sulla piazza Ducale di Vigevano. Tratto dall’omonimo romanzo di Lucio Mastronardi, uscito l’anno prima, il film racconta le vicende del maestro Antonio Mombelli nell’Italia del boom economico. «Del romanzo di Mastronardi  - dirà a fine ‘63 Elio Petri - sto portando sullo schermo non tanto l’ambiente scolastico (che mi pare un elemento complementare della stesura del racconto) quanto il clima greve del miracolo economico sostituito talvolta (...) da uno sfrenato e avventuroso affarismo e da incerte situazioni economiche». Gli fanno eco le parole di Giorgio Bocca, che in un celebre reportage pubblicato da “Il Giorno” ritraeva così la Vigevano dei primi anni Sessanta: «Di abitanti cinquantasettemila, di operai venticinquemila, di milionari a battaglioni affiancati, di librerie neanche una». Il film fu girato quasi tutto a Vigevano, in tre mesi, tra settembre e dicembre – il produttore Aurelio De Laurentiis non permise neanche un giorno di ritardo – e in parte negli studi di Cinecittà, dove furono ricostruite le aule scolastiche perché il Provveditorato della Provincia di Pavia non autorizzò le riprese nelle aule dell’Istituto vigevanese.